Come trasportare piante …e animali domestici.

Quando si cambia casa, anche se non possedete un giardino, è molto probabile che sarete costretti a spostare anche delle piante. Questo tipo di trasporto deve essere effettuato creando meno danni possibili. Per questo vi diamo qualche pratico consiglio su come fare.
Il primo consiglio è di lasciare le piante nella vecchia casa e di trasportarle solo alcuni giorni dopo il trasloco. Annaffiatele fino a un paio di giorni prima del trasporto onde evitare che l’acqua possa fuoriuscire dal vaso al momento dell’effettivo spostamento.
Per il trasporto vi consigliamo tre soluzioni:
La prima è trasportarle con la vostra auto, ma questa opzione è valida solo se si tratta di piante piccole. Se sono di una certa consistenza vi conviene passare alla seconda ipotesi, cioè di chiedere alla ditta di traslochi di trasportavi le piante con un loro furgone. Se decidete di trasportare da voi le piante, anche quelle più grandi, considerate anche il volume che esse occupano e la modalità di trasporto corretta, per evitare che i vasi si abbattano in macchina.
Qualsiasi decisione prendiate è bene comunque trasportarle due giorni dopo il trasloco. In questo modo avrete modo di poter sistemare la casa dopo la fase del trasloco. Avrete anche la possibilità di collocare le piante nel posto giusto senza dimenticare di annaffiarle.
C’è anche una terza opzione: potete affidarvi a un fioraio di fiducia o a un giardiniere i quali avendo dimestichezza potrebbero occuparsi delle piante prima del trasporto.
Se avete animali domestici anche per loro dovete avere delle accortezze durante i giorni del trasloco. Vi consigliamo di portare per qualche ora, nei giorni precedenti al trasloco, i vostri amici pelosi nella nuova abitazione. Così facendo gli permetterete di ambientarsi e abituarsi ai nuovi spazi. Anche per loro sarà un momento particolare e potrebbero soffrire il cambiamento. Non meravigliatevi quindi se nei giorni successivi al trasloco li troverete diversi o un po’ agitati.
In genere è sconsigliabile affidare il trasporto di piante e animali alla ditta di traslochi: potrebbero restare molte ore chiusi in un camion senza luce, acqua o aria, o in condizioni di caldo o di freddo intenso. Anche nel caso degli acquari, ad esempio, vengono sempre caricati i semplici contenitori svuotati e i pesci trasportati separatamente.

Esistono anche ditte specializzate che forniscono un servizio ad hoc, solitamente con un sovrapprezzo. Sono in grado di garantire il corretto spostamento di animali domestici e piante ornamentali, sia da interno che da esterno. A questo proposito vi consigliamo di gestire al meglio la stesura del preventivo, prevedere se sarà necessario farsi aiutare anche per il trasporto degli animali e soprattutto nel rispetto anche del lavoro degli altri vi consigliamo di specificare se volete usufruire anche di questo servizio per evitare l’effetto sorpresa il giorno del trasloco che potrebbe causare disguidi spiacevoli e costringervi a pagare un sovrapprezzo al momento.

Per quanto riguarda gli animali è bene ricordare un po’ di cose:

1 Portare una bottiglia d’acqua, del cibo e una ciotola. Se le condizioni del traffico non permettessero l’arrivo del furgone al nuovo indirizzo in tempi ragionevoli, potreste trovarti nella condizione di avere l’animale affamato e il cibo chiuso in uno scatolone, o dover rimediare un contenitore per farlo bere;
2 Portare la cuccia separatamente in modo da permettergli di riposare appena arrivati;
3 Avere a portata di mano dei sacchetti di plastica, spugne e tovaglioli di carta per pulire possibili bisognini indesiderati (non rari se l’animale non è abituato a viaggiare): gli animali domestici, cani e gatti in particolare, sono piuttosto abitudinari, e una volta tolti dalla loro routine potrebbero risentirne e involontariamente sporcare fuori dalla zona o dagli orari soliti.

Trasportare animali domestici e piante può essere molto complicato soprattutto se avete optato per un trasloco fai da te, per questa ragione vi consigliamo di leggere con attenzione la sezione specifica.

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