Trasloco: dubbi sulle utenze

In occasione di un trasloco, sono mille le incombenze di cui ci dobbiamo occupare e molte le scelte da compiere. Le volture o le nuove attivazioni, gli allacciamenti, i contatori, le disattivazioni di casa vecchia, i subentri etc.. Tra i dilemmi più difficili da risolvere ci sono i dubbi sui fornitori delle utenze principali, soprattutto per luce e gas. Quale scegliere? Quale tariffa? Per l’energia elettrica, quale potenza? Basteranno 3 Kw per lavatrice, lavastoviglie, microonde, forno e tutti gli altri apparecchi che normalmente si trovano in casa? Come risparmiare un po’ visto che le spese sono già tante?

Come scegliere

Non è sempre facile scegliere e destreggiarsi nella giungla delle offerte, non solo per la scarsa chiarezza ma anche per le frequenti le pratiche scorrette: contratti proposti al telefono da chi si spaccia per il “tuo” gestore; offerte di riduzione dei costi provenienti da compagnie sconosciute; agenti porta a porta che chiedono di visionare le bollette. Chi non ha ricevuto telefonate di questo tipo? Chi non ha mai avuto una “offerta” a domicilio? E poi ci sono le bollette, talvolta del tutto incomprensibili con quote e costi dalla natura imprecisata: potenza disponibile, potenza impegnata, livello di potenza prelevata, fasce orarie con numeri misteriosi composti da svariate cifre. Inoltre spesso le bollette vengono pagate direttamente in banca prima ancora di ricevere a casa la fattura. E se qualcosa non torna chiedere il rimborso o la rettifica degli importi può diventare un incubo.

Mercato libero, mercato di maggior tutela e novità

Da qualche anno è possibile abbandonare il tradizionale mercato tutelato di gas e luce e passare al mercato libero, che se può riservare offerte convenienti, nasconde anche tante insidie e molte truffe. Sebbene il mercato tutelato conservi ancora una posizione predominante nel mercato dell’energia, molti operatori in regime di libera concorrenza riescono a proporre pacchetti e tariffe molto convenienti e sicuramente più trasparenti, con un servizio di assistenza clienti di buona qualità. E poi occorre considerare che se verrà attuato il decreto Concorrenza dell’aprile 2017, probabilmente da luglio 2019 il mercato di maggior tutela potrebbe essere abolito. Cosa succederà ai consumatori? Al momento non è dato saperlo, anche se vi è già chi prevede rincari dell’ordine del 10%. Nel caso in cui si pianifichi un trasloco o un cambio di residenza conviene optare subito per il mercato libero. La buona notizia è che l’Autorità garante ha recentemente ridimensionato i costi – dei veri salassi fino a poco tempo fa – per le variazioni di potenza dei contatori elettrici: quindi via libera al climatizzatore nella casa nuova!

Vi sono alcune associazioni di consumatori o siti specializzati (per esempio Altroconsumo o Sos.tariffe) che aiutano a scegliere in base alla propria tipologia di utenza, indicando anche il potenziale risparmio annuale rispetto al proprio contratto e alle proprie esigenze. Esistono anche i cosiddetti “gruppi di acquisto” o le aste, che permettono ai consumatori di avere un miglior potere negoziale in termini di prezzo o di condizioni nei confronti di determinati operatori. Si tratta di una sorta di contrattazione collettiva che mette il consumatore al riparo dalle oscillazioni del mercato e delle tariffe dei fornitori. Le cifre che si possono risparmiare variano in base al contratto che si sceglie, ma possono anche essere consistenti.

Prima di un trasloco dunque potrebbe essere una buona idea verificare che le utenze energetiche non riservino sorprese o costi occulti. Tra le proposte recenti più interessanti e innovative possiamo menzionare Wekiwi, la cui attività si svolge completamente online con controllo costante dei costi, anche per promuovere un consumo consapevole e sostenibile.
Certo, non è il fornitore adatto a chi preferisce ancora il cartaceo, ma per chi è connesso a internet e ha dimestichezza con il mondo delle app e dei social, Wekiwi è sicuramente una soluzione originale da tenere presente. In pratica l’utente aderisce con pochi “click”, ha accesso ai propri consumi “in diretta” e paga con un semplice sistema di “carica” (simile a una ricarica di cellulare) con importi a conguaglio; decide quante fatture ricevere ed eventualmente quando pagare. È possibile fare tutto questo mediante una app messa a disposizione per smartphone e tablet, con un bel risparmio di tempo e di carta. Un sistema facile e intuitivo ma soprattutto conveniente. Wekiwi offre pacchetti luce con tariffe a prezzo fisso o indicizzato, pacchetti gas a prezzo sia bloccato sia variabile. I contratti non hanno costi di attivazione, sono trasparenti, leggibili e leggeri per tutte le tipologie di utenti, con possibilità di sconti per la gestione online. Il monitoraggio dei consumi permette di abolire le fatture a cui siamo abituati, piene di diciture e spiegazioni che in realtà spiegano ben poco.

Alcune associazioni di consumatori hanno stipulato con Wewiki accordi specifici per garantire e bloccare le condizioni vantaggiose ottenute al momento della firma del contratto. E infine, nell’ambito della originalità, in caso di trasloco in una casa nuova con la scelta di fornitura di energia elettrica Wekiwi, l’operatore regala un buono di credito per Deliveroo. Insomma, una bella novità dal sapore “digital” nel panorama dei gestori del mercato libero, da considerare soprattutto in vista della prevista chiusura del mercato tutelato e delle incognite che la transizione riserverà ai consumatori.

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